Green inside

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È la prima settimana di primavera, e fuori piove… Ma nonostante questo tempaccio margherite, violette, primule e altri piccoli fiori iniziano finalmente a colorare i nostri prati!! È quindi arrivato il momento di portare un po’ di primavera anche dentro casa!
L’immagine che mi ero fatta della mia casa era molto “green”: una foresta, una giungla all’interno volevo… ahimè il mio pollice non è molto verde e nella speranza che questo sogno si avveri continuo a sostituire le mie piante con alcune di più verdi e soprattutto vive!! …sarà magari che non ci entra mezzo raggio di sole qua dentro???

Nonostante questo “malfunzionamento” casalingo continuo a desiderare piante in ogni stanza, a cascata dai mobili, in vaso, alberelli, rampicanti e via via sbizzarrendosi. Come sempre allora mi lascio allora ispirare da tante immagini per immaginarmi questa casa tutta verde che non ho.
Oggi quindi si parla di piante ornamentali, quel verde che da fuori entra dentro e porta più naturalezza nelle nostre vite, piccoli tocchi di colore, un colore vivo che cambia con le stagioni, fiorisce, cresce e muta… qualcosa di cui prenderci cura per aver cura di noi stessi e del luogo in cui desideriamo vivere.

Il primo acquisto sarebbero state le erbe aromatiche, appese su una parete o su una finestra, o sul davanzale della finestra che avrebbe illuminato il mio idilliaco lavello, divise per vaso, veloci da cogliere e da annusare. Ahimè in cucina devo accendere la luce anche di giorno per far da mangiare… Non mi rimane altro che immaginare come sarebbe stato averle a portata di mano ma a loro non ho rinunciato: ora stanno nei loro vasi in fase di ripresa dopo il freddo inverno, vicino al nostro piccolo orto semi-improvvisato. In giardino però, dove un po’ di luce ci arriva!

La mia pianta preferita del momento è il Filodendro Pertusum: una pianta di origine tropicale le cui foglie hanno una forma così particolare da poter essere incorniciate per la loro bellezza (non a caso viene spesso utilizzata in grafiche di moda, carte da parati ed altro). È una pianta che se situata nel giusto spazio può crescere notevolmente (può raggiungere i 4 metri) e diventare una magnifica “scultura” vivente.

Un altra cosa che mi piacerebbe molto realizzare sono dei terrari di piante grasse, carnivore o simili. Piccoli mondi ricreati all’interno di un piccolo vaso: un piccolo tesoro da spostare a piacimento così da poter portare un po’ di verde dove ce n’è più bisogno. Si, me ne farò sicuramente uno… o due… o forse tre!!!

E questi terrari ci portano dritti dritti al mio prossimo desiderio: le piante sospese!!
Ci sono infatti dei terrari appendibili che magari abbinati ad altre piante sospese potrebbero creare una bellissima galassia di pianeti “piantaginosi”. Per chi non possedesse questi particolari vasi si possono creare dei particolari intrecci di corde per appendere quelli classici in terracotta o simili. Altra opzione le ventose: ovviamente non reggono grandi pesi, vanno bene per mini piantine; io ne ho attaccate 5 alla portafinestra e ci ho appeso quelle gabbiette dei tappi di prosecco per sostenere piccole piante grasse!

 

Altra opzione gli ormai famosi giardini verticali che ritengo abbiano bisogno di un’ampia parete per essere veramente d’impatto. Sono sicuramente bellissimi a vedersi, l’unico mio dubbio rimane sul fattore umidità e impermeabilità dei muri… qui in casa mia ne abbiamo già abbastanza, magari penserò a qualcosa di piccolo per l’esterno.

Per chi avesse voglia di cambiare più spesso l’aspetto di un piccolo angolo della casa consiglio una composizione di tanti vasi di vetro di forme e colori differenti, a contenere foglie di forme e colori differenti! Molto semplice ed essenziale, che con un gioco di luci tra vetro, acqua e vegetale darà un tocco molto particolare (personalizzabile per ogni stagione dell’anno!!).

Per quelli che invece hanno problemi come me a mantenere in vita le proprie piante consiglio una parete “commemorativa”: seccate foglie, fiori o rametti tra dei fogli di giornale pressati e poi appendetele ad un muro (legandole ad un filo, con del washitape o incorniciandoli uno ad uno). Tutte le specie di piante vissute e ahimè morte a casa mia hanno una loro rimanenza su una piccola superficie di parete! Ho voluto poi aggiungere anche qualche fiore o foglia di bei momenti passati nella natura formando così la mia personale parete botanica di emozioni!

Scusate… potrei dilungarmi ancora a lungo su questo argomento e non la finirei più! Ma qualche idea per le vostre piante domestiche penso di avervela fornita, in ogni caso potete sempre sbirciare nella mia cartella pinterest per scoprire qualcosa in più!

Buon “Green inside” a tutti e felice primavera!!

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