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fai da te

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Saaaaalve marinai!

Ebbene si: oggi si entra nel mare! Questo è un progetto a cui sto lavorando da parecchio tempo e non vedevo l’ora di finirlo. Oggi vi mostro come realizzare un bel lampadario marino!

Dovete sapere che la nostra casa è la casa dei tonni: “Tuna House”!! Da quando ci siamo trasferiti io e il mio ragazzo ci siamo soprannominati “tonno” e “tonna”…bah!!
Ho deciso così di richiamare questi “tonni” con degli oggetti di arredo all’interno del nostro appartamento ed è così che mi è venuta l’idea per questo lampadario.
Prendendo spunto da quei documentari sul mondo marino, in cui si vedono banchi di pesci nuotare in vorticosi circoli, ho deciso di realizzare un paralume che riprendesse quel movimento con tanti piccoli pesci che nuotano in tondo.
Ho pensato quindi all’idea di installare questo lampadario in bagno in modo da poterlo ammirare anche dall’interno della vasca, immersa nelle acque, così da sentirmi al mare.
Vediamo dunque nel dettaglio come ho realizzato questo progetto..

Materiali:
– portalampada con filo (colorato se volete)
– lampadina
– struttura circolare in metallo per bajour
– fogli di rame per sbalzo
– punte per sbalzo
– biro scarica
– punteruolo
– filo da pesca
– forbici
– scotch carta
– vernice spray trasparente

Procedimento:

  1. Una volta procurato tutto il materiale ho iniziato a realizzare il disegno base per i miei pesci nuotanti: ho disegnato lo stesso pesce in tre dimensioni diverse in modo da creare un po’ di varietà.1
  2. In un foglio di carta delle stesse dimensioni del foglio di rame ho ridisegnato i tre pesci incastrandoli tra loro per ottenerne il maggior numero possibile (e ridurre quindi gli sprechi di materiale) N.B.: disegnateli in modo che vadano tutti nella stessa direzione!2
  3. Posizionando il foglio di carta coi pesci sopra a quello di rame (in modo da incidere sulla parte color rame), utilizzando la biro scarica, ho ripassato ogni linea e contorno in modo che la pressione della punta trasferisse il disegno sul rame. Ripetete l’operazione su più fogli fino a quando non avrete ottenuto un numero sufficiente di pesci di tutte e tre le dimensioni in modo che il lampadario venga bello ricco!3
  4. Ho ritagliato tutti i pesci ottenuti con una forbice. Divideteli poi per dimensione.4
  5. Ho dato volume al rame: utilizzando la biro scarica ho creato dei puntini sui dorsi dei pesci e ho ripassato le “branchie” (sulla parte color rame), poi con le punte da sbalzo ho realizzato il volume girando il pesce facendo pressione sul retro (parte color argento)5
  6. Ho disposto tutti i pesci su un grande foglio all’aria aperta e con la vernice spray trasparente (potete scegliere per una finitura lucida o opaca) ho protetto il rame dall’umidità e da possibili ossidazioni
    9
  7. Una volta ottenuti tutti i pesci (e ne servono abbastanza) con un punteruolo ho fatto 4 piccoli forellini orizzontali sul dorso di ogni pesce: 2 nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore in modo da poter passare il filo da pesca e legarli quindi alla struttura metallica. Ho deciso di usare 2 fili per ogni pesce in modo tale da renderli più stabili (ma non immobili!): se li avessi appesi con un unico filo il pesce avrebbe potuto girarsi su se stesso e soprattutto si sarebbe aggrovigliato con gli altri più facilmente!6
  8. Ho iniziato a legare i pesci alla struttura metallica. Per facilitarmi l’impresa ho unito portalampada e struttura metallica appendendola poi a un palo di legno. Fate attenzione ad appendere il lampadario ad un’altezza ragionevole in modo che possiate operare sia al di sopra che al di sotto della struttura metallica. Ho deciso di disporre i pesci più grandi verso l’alto, quelli medi leggermente al di sotto e infine i piccoli più in basso e dietro mescolandoli appena tra loro. Ho tagliato a misura il filo da pesca in base all’altezza in cui appendere il pesce, legate poi i 2 fili al pesce e infine uniteli alla struttura. Per assicurarvi che il pesce sia all’altezza che che volete, potete aiutarvi fissando il filo alla struttura con un pezzetto di scotch carta e quindi annodate. Se il procedimento diventa troppo lungo e noioso ecco il trucco: potete passare più pesci sugli stessi 2 fili. Il pesce più basso andrà annodato mentre quelli successivi, grazie ai fori orizzontali, basterà infilarli: sarà il peso dell’ultimo pesce a tenerli nella giusta posizione. Inoltre potrete facilmente spostarli più in alto o in basso facendoli scorrere lungo i 2 fili.7
  9. Finalmente completato il lampadario appendetelo al soffitto, collegatelo alla corrente e mettetelo in funzione con una bella lampadina luminosa! Io ne ho scelta una grande e rotonda che sembra una bella bolla!8

Avete così ottenuto il vostro lampadario unico e personale! I vostri pesci sembreranno nuotare mossi dall’aria e le loro ombre vi faranno sentire immersi nel grande blu!
Evviva il mare!

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3 pensieri su “fish lamp

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